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FBI trova materiale pornografico nel PC: utente cita Microsoft
Il protagonista è un carcerato statunitense, che ha già ottenuto un risarcimento da HP
di Valeria Marcon
Pubblicato il 10/03/2007
Michael Alan Crooker, cittadino americano attualmente in prigione per aver venduto armi da fuoco modificate illegalmente e materiale per creare esplosivi, ha citato in giudizio Microsoft perchè gli agenti dell'FBI, perquisendo il suo PC, hanno trovato del materiale pornografico autoprodotto.
Durante l'acquisto del PC, un Compaq Presario HP del 2002, egli era infatti stato assicurato dal rivenditore che la sua copia di Windows XP munita del software di sicurezza DriveLock di Compaq, avrebbe garantito la sua privacy al 100%, rendendo impossibile l'accesso agli estranei.
Durante la perquisizioe compiuta dall'FBI, gli agenti sono riusciti a eludere i controli del software, scoprendo così un archivio pornografico. L'uomo ha al momento ragiunto un accordo con HP per 200.000 dollari di danni morali per l'accaduto, anche se ha ugualmente dichiarato di voler far causa anche a Microsoft, ritenendo anch'essa responsabile dell'accaduto.
Fonte:
webmasterpoint
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