Anche l'Onu cerca soluzione al problema dei rifiuti elettronici Instaurato un accordo tra Onu, governi e aziende per il miglioramento della situazione
di Valeria Marcon
Pubblicato il 09/03/2007
E' stato realizzato recentemente un accordo tra Onu, governi e 16 aziende tra le quali Microsoft e HP, per la salvaguardia dell'ambiente dalla "spazzatura digitale" creata dallo smantellamento di computer, cellulari e in genere oggetti elettronici.
L'accordo prevede un allungamento della vita dei componenti elettronici e l'organizzazione id una rete di riciclaggio su vasta scala: gran parte dei materiali in circolazione al momento sono tossici, e le operazioni di smaltimento rilasciano nell'aria una grande quantità di sostanze tossiche, che potrebbero arrivare a 40 milioni di tonnellate l'anno.
Nei prossimi anni verranno quindi presentate iniziative per l'introduzione di linee guida che potranno essere utilizzate anche dai paesi emergenti, per fare anche del materiale hardware un'opportunità di crescita.
L'associazione spingerà inoltre per l'utilizzo di materiali completamente riciclabili e rispettosi dell'ambiente.