Sony si ritira dal mercato di TV a retroproiezione Le perdite della casa diventavano troppo alte per poterle ignorare
di Valeria Marcon
Pubblicato il 28/12/2007
Sony ha ufficialmente annunciato la sua uscita dal mercato TV a retroproiezione, per dedicarsi esclusivamente al mercato delle tecnologie flat panel, a cristalli liquidi, OLED e plasma (DPD).
La scelta è in un certo qual modo obbligata in virtù del notevole calo delle vendite, passate da 1,1 milioni dell'anno precedente a sole 400.000. A settembre Sony dichiarava infatti 526,3 milioni di dollari di perdite nel reparto TV a retroproiezione, legato anche alla picchiata delle TV piatte.
L'azienda nipponica ha anche stipulato un "patto di tregua" con la rivale , anche se i concorrenti in gara rimangono comunque molti e molto agguerriti.