Microsoft e la sfida all'open source L'avversario più grande di Microsoft...non è Google!
di Valeria Marcon
Pubblicato il 29/05/2008
Ray Ozzie, il Chief Software Architect di Microsoft, ha dichiarato che il pericolo più grande per un'azienda come la sue non sono le grandi aziende come Google, bensì l'open source.
"La competizione con il software libero rende Microsoft ancora più forte", dice Ozzie, che imputa all'open source il motivo del "cambio di rotta" di BigM operato in questi mesi: l'interoperabilità di Microsoft con i prodotti liberi è dovuta semplicemente a questa sfida.
Per questo Microsoft si sta affrettando a far comparire sul mercato Windows 7 ed il suo multitouch in così breve tempo dall'uscita di Vista. SEcondo Ozzie, nel futuro sarà importante permettere ai vari dispositivi di dialogare tra loro, mantenendo l'uomo al centro del sistema.